Dal 25 giugno a 19 ottobre, il Museo di Roma ospita una pregevole esposizione fotografica che esalta George Hoyningen-Huene, uno dei pionieri della fotografia di moda.
Curata da Susanna Brown, la mostra presenta oltre 100 fotografie distribuite in 10 sezioni differenti, con stampe al platino che esaltano lo stile elegante e puro del fotografo, sottolineando l’uso innovativo di tecniche di stampa e l’amore dell’artista per l’oriente e soggetti esotici.
La carriera di George Hoyningen-Huene è segnata ed intrecciata con una vita da cosmopolita, figlio di un’altolocata americana e di un barone estone, vive per lungo tempo a Londra e Parigi dove frequenta gli artisti surrealisti come Salvador Dalì, Lee Miller e Jean Cocteau.
Tra i primi negli anni Venti e Trenta, Hoyningen-Huene concentra la sua arte nell’accompagnare e rendere iconico lo stile delle case di moda come cui Chanel, Balenciaga, Schiaparelli e il gioielliere Cartier.
Il genio del fotografo, fortemente influenzata dall’arte classica e dal Surrealismo, si concentra sulla ricerca della purezza, la cura del dettaglio e la ricerca quasi ossessiva della perfezione del corpo umano.