Nel quadro di una serie di azioni volte a rendere la Basilica di San Pietro sempre più accessibile, inclusiva e vicina ai suoi fedeli nel mondo, ha preso vita Peter is Here: AI for Cultural Heritage frutto della collaborazione tra la Fabbrica di San Pietro e Minecraft Education con il sostegno di Microsoft.
Il progetto è rivolto agli studenti più giovani con l’obiettivo di accompagnarli in una esperienza digitale didattica, ludica e spirituale, offrendo l’opportunità di scoprire e restaurare la Basilica di San Pietro nel popolare gioco a “blocchi”, interagendo con la storia ed un patrimonio culturale unico.
Minecraft Education è la versione didattica del celebre videogioco, diffuso tra oltre 35 milioni di studenti in 115 Paesi, realizzata per l’uso in classe e per supportare l’apprendimento interdisciplinare come strumento formativo per promuovere la creatività.
È sempre più forte la necessità di formare studenti critici e autonomi, sostenendo nel percorso di crescita individui capaci di agire nella società con curiosità e passione.
L’iniziativa parte dalla volontà di assecondare il desiderio di giocare dei più piccoli, portandoli per mano in un’esperienza di cultura e fede, dimostrando che è possibile l’alleanza tra l’Uomo e la Tecnologia, ispirata dalla fraternità.
Le parole del Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica di San Pietro e presidente della Fondazione Fratelli Tutti, evidenziano con chiarezza l’obiettivo di rendere il più possibile inclusiva la Basilica di San Pietro e di utilizzare un nuovo linguaggio “Abbiamo pensato insieme a Microsoft e Minecraft Education al mondo dei più piccoli e dei più giovani […] il gioco offre ai ragazzi uno strumento per apprendere divertendosi e divertirsi apprendendo”.
Il gioco si rivolge agli studenti come metodologia didattica, coinvolgendoli e spingendo a cooperare tra loro in un dialogo costruttivo con la cultura e la spiritualità cattolica, accompagnando i ragazzi anche nella costruzione di una comunità, infatti, vince chi impara a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni, come il restauro di un bene storico.
Come messo in rilievo da Padre Francesco Occhetta, segretario generale della Fondazione Fratelli Tutti, “Gli studenti diventano così artigiani digitali, per affrontare le sfide della conservazione della Basilica di San Pietro”.
Nel ricostruire la Basilica e vivendone la storia, la cultura e la spiritualità, i giovani hanno la possibilità di prendersi cura e costruire la bellezza, con la delicatezza ed il rispetto della materia (digitale) che solo gli artigiani sanno infondere.
Una forte componente spirituale, dunque, ha animato la realizzazione del progetto, con il contributo del mondo del terzo settore, in particolare, Giulia Milani, membro di Comunità di Connessioni e consulente della Fondazione Fratelli Tutti, ha collaborato insieme al team di Minecraft Education a costruire un linguaggio di fraternità all’interno del videogioco, orientato alla tutela dei diritti e della dignità dell’uomo.
Con il progetto “Peter is Here”, la Chiesa, determinata a comunicare la propria fede nel divino attraverso i linguaggi del tempo e del contesto culturale di appartenenza, pone la tecnologia al servizio della sua missione, con una forte attenzione ai bambini di tutto il mondo ed al loro diritto di vivere un futuro di gioia e gioco, non di guerra.