La priorità della Commissione europea è sviluppare idrogeno pulito e rinnovabile, prodotto utilizzando principalmente l’energia rinnovabile, opzione compatibile con l’obiettivo di neutralità climatica dell’UE a lungo termine.

L’Italia può giocare un ruolo cruciale di abilitatore per la strategia europea dell’idrogeno, garantendo un percorso sostenibile di sviluppo dell’intera filiera nazionale, considerando l’integrazione dell’intera catena del valore (produzione-stoccaggio-distribuzione) e le sue applicazioni. Infatti, l’idrogeno potrebbe rappresentare una soluzione per la decarbonizzazione efficiente e percorribile, proprio guardando alla complementarietà dei contributi dell’idrogeno stesso in tutte le sue forme, rinnovabile e decarbonizzato.

Nel caso dell’Italia è importante che venga comunque garantito uno sviluppo coordinato di tutte le tecnologie di decarbonizzazione – fonti rinnovabili elettriche, economia circolare, biocarburanti liquidi e gassosi, idrogeno e gas rinnovabili/low carbon – quale leva per il raggiungimento degli obiettivi della decarbonizzazione stessa, massimizzando l’efficienza economica della transizione energetica.

Dunque, la tutela dell’ambiente ed il raggiungimento dell’indipendenza energetica europea possono essere raggiunti con un grande investimento in ricerca e sviluppo di tecnologie adeguate a nuovi fonti energetiche.