Da sempre l’utilizzo e l’accesso all’energia rappresenta un elemento chiave al fine di valutare lo sviluppo di una società. Da europei è opportuno interrogarsi sulla possibilità di raggiungere l’indipendenza energetica in una prospettiva di breve periodo.
Al riguardo, si ritiene che il raggiungimento dell’indipendenza energetica europea, intesa come capacità di produrre all’interno dei confini comunitari tutto il necessario fabbisogno energetico comunitario, è sicuramente irrealistico se non si affronta senza ideologismi il tema della produzione interna soprattutto di gas naturale.
Occorre evidenziare come l’intero bacino mediterraneo, compreso il nostro Adriatico, è un enorme reservoire di metano. Il tema, semmai, è quello di garantire la sicurezza energetica continentale attraverso una diversificazione delle fonti di approvvigionamento per quel che riguarda il gas naturale e un aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili, anche attraverso lo sviluppo di tecniche di microgenerazione diffusa nei settori del fotovoltaico, dell’eolico e anche della geotermia.
Dunque, appare opportuno implementare una politica europea che agisca sul miglior ed efficiente sfruttamento delle fonti di energia esistenti sul territorio, implementazione dei rapporti con partners affidabili, diminuzione dei prezzi dell’energia per persone ed aziende.