Il ddl di riforma delle legge elettorale (Stabilicum) si segnala per il tentativo di assicurare in modo originale rappresentanza e “governabilità”
Con lo Stabilicum la politica cerca di dare ciò che il diritto non può garantire, ovvero la soglia minima della proporzionalità idonea a far scattare il premio di maggioranza. Un algoritmo che va bene oltre il significato concreto della proposta di legge, ponendosi quale sfondo ad un possibile ordine al caos attuale.
Ogni sistema elettorale moderno nasce da una miscela di sistemi elettorali proporzionali e maggioritari e, nel superamento della falsa alternativa tra un voto che fotografa il consenso ed un altro pensato a garanzia di un governo stabile, cerca di dare una risposta tecnico-giuridica di equilibrio tra le due finalità perseguite: come, cioè, sia possibile coniugare rappresentanza e governabilità, non più viste dal legislatore quali scelte alternative, generative di differenti forme di governo, bensì endiadi istituzionali, forma nuova di governo basata su due modelli non (più) antinomici.
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