In Vista del Giubileo del 2025, la Basilica di San Pietro, grazie al progetto “AI-Enhanced Experience” frutto della collaborazione tra la Fabbrica di San Pietro e Microsoft, ha raggiunto l’obiettivo di rendersi il più possibile accessibile a tutti i cristiani, anche a coloro che vivono negli angoli più remoti del pianeta e che forse non avranno mai la possibilità di osservare da vicino l’arte, la storia, i luoghi della fede.
Il progetto, basato su tecnologie all’avanguardia e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, consente ai pellegrini e visitatori di tutto il mondo di ammirare e interagire con la Basilica mediante la realizzazione di un gemello digitale accessibile da un sito.
Padre Francesco Occhetta, coordinatore del progetto, evidenzia come “la ricostruzione digitale della Basilica offre uno spazio sacro che può aiutare le persone a ritrovarsi davanti a Dio, ovunque si trovino nel mondo”.
Una forte componente spirituale, dunque, ha animato la realizzazione del modello digitale, ponendo la tecnologia al servizio di tale missione e della Chiesa determinata a comunicare la propria fede nel divino attraverso i linguaggi del tempo e del contesto culturale di appartenenza.
Le Parole del Cardinale Mauro Gambetti, Presidente della Fabbrica di San Pietro, sono illuminanti “In questo progetto la tecnologia diventa davvero un ponte per le persone”.
La nascita di un modello digitale la Basilica di San Pietro, pertanto, traccia una nuova visione del rapporto tra l’uomo e la tecnica, ispirato alla fraternità, capace di testimoniare come la tecnologia possa arricchire l’esperienza culturale e spirituale delle persone.
Di seguito il link del sito da cui si potrà accedere all’esperienza digitale della Basilica di San Pietro
https://virtual.basilicasanpietro.va/it