I due secoli e mezzo della democrazia americana sono l’occasione di un bilancio. Il fattore-Trump come “stress test” del bilanciamento dei poteri
Il compleanno è sempre occasione per riflettere e fare bilanci, ancora di più se le candeline sono 250, come quelle che hanno soffiato gli Stati Uniti d’America il 4 luglio. Tanto tempo è trascorso dal 1776, quando le Tredici Colonie inglesi in territorio americano firmarono la Dichiarazione di Indipendenza dalla Corona britannica. Duecentocinquant’anni di sovranità: un traguardo a cui gli Stati Uniti d’America arrivano attraverso un percorso che li ha visti rapidamente affermarsi come superpotenza globale e giungere, in quest’ultimo anno, a un punto delicato e decisivo per la propria identità e per gli equilibri del mondo.
Di seguito il link del sito Il Sussidiario.net per leggere l’articolo integrale
SCENARIO USA | I “guadagni” di Trump e le nuove domande sul senso dell’essere americani